|
|
![]() |
|
|
Banana Republic - Un gelato al limon - La canzone di Orlando - Bufalo Bill - Piazza Grande - 4/3/1943 - Santa Lucia - Quattro cani - Addio a Napoli - Ma come fanno i marinai |

|
Prodotto da Alessandro Colombini
Produttore
Esecutivo e organizzazione: Renzo Cremonini
Remastering digitale: Guido Di Toma
Artwork: Mario Scardala |
Lucio Dalla VOCE, PIANO E FIATI |
Francesco De Gregori VOCE, CHITARRA |
Registrazioni
effettuate con lo Studio mobile "Manor" a Brescia, Verona e
Bologna.
Tecnico
del suono: Peter Greenslade
Missato
da Alessandro Colombini e Maurizio Montanesi negli studi RCA Roma |
||
|
Gaetano Curreri POLYMMOG, MINIMOOG, MELLOTRON |
|
Ron VOCE, CHITARRE |
|||
|
Franco Di Stefano BATTERIA |
George Sims CHITARRA |
||||
|
Fabio Liberatori FENDER RODHES, MINIMOOG
|
Giovanni Pezzoli BATTERIA |
Marco Nanni BASSO |
Ricky Portera CHITARRE |
||
TANKS
Ron per gli arrangiamenti, Sandro Centinara e Gianni Neri per l'amplificazione.

|
Lucio
e Francesco decisero di organizzare una toumée insieme, vollero
chiamarla Banana Republic, dal titolo di una riuscitissima traduzione di
Francesco di una canzone di Goodman-Burke-Roternel, e dopo un'accurata
preparazione si lanciarono entrambi in questa ambiziosa avventura.
Sarebbero
arrivati da Roma il direttore de L'Espresso, Zanetti, con il suo
migliore giornalista, Giorgio Bocca. (…) E vengono per
Albanese:
L'album De Gregori è uscito l'anno dopo, nel 1978, però c'è stato un
lungo periodo in cui lui non faceva concerti. Ha ripreso
|
|
|
|
|
E i ricordi live certo non mancano, con all'apice il trionfo di «Banana Republic», nel giugno 1979 allo Stadio Comunale: 80.000 accendini al cielo per il trio composto da Dalla, De Gregori e Ron. Due su tre cantano dal vivo questa sera all'Alfieri: «Dopo il tour insieme stringemmo un patto, non avremmo mai fatto un revival per evitare la tristezza del reducismo. Però quando De Gregori venne a cantare al Palasport di Torino, accompagnato da Ron, decisi di fargli uno scherzo. Mi feci rinchiudere in una cassa di legno dove restai come un fachiro per una ventina di minuti, poi sull'attacco di "Cosa sarà" saltai fuori con il sax e lui ci rimase come un'acciuga». (Lucio Dalla) |

BANANA REPUBLIC
(De Gregori - S. Goodman - S. Burgh - J. Rothermel - Banana Republic)
RE
Laggiù nel paese dei tropici
MI-
dove il sole è più sole che qua
LA7
sotto l'ombra degli alberi esotici
RE
nont'immagini che caldo che fa
RE
gli americani che espatriano
MI-
si ritrovano tutti quaggiù
LA7
alle spalle una storia probabile
RE
un amore che non vale più
LA-
E poi verso sera li vedi
MI-
tutti a caccia di una donna e via
LA7
RE
e attraversano la notte a piedi
SOL
RE
LA7 RE
per truffare la malinconia
LA-
e spendono più di una lacrima
SIb
LA
su un bicchiere di vino e di ruhm
LA7
RE
e piangendo gli viene da ridere
SOLRE LA7RE
ballo anch'io se balli tu.
RE
LA SOL LA SOL RE
RE
LA SOL LA RE
Laggiù nel paese dei tropici
qualche volta fa freddo anche là
per un cuore che si è ammalato
nel paese della libertà
gli americani che espatriano
fanno il verso alla nostalgia
raccontandosi senza crederci
mille volte la stessa bugia
E poi verso sera li vedi...
Banana Republics
(Steve
Goodman, Jim
Rothermel, Steve Burgh)
Down to the Banana
Republics, down to the tropical sun
Go the expatriated
Americans, hopin' to find some fun
Some of them go for the
sailing, caught by the lure of the sea
Tryin' to find what is
ailing, livin' in the land of the free
Some of them are running
from lovers, leaving no forwarding address
Some of them are running
tons of ganja
Some are running from the
I.R.S.
Chorus:
Late at night you will find
them
In the cheap hotels and
bars
Hustling the senioritas
while they dance beneath the stars
Spending those renegade
pesos on a bottle of rum and a lime
Singin' give me some words
I can dance to
Or a melody that rhymes
First you learn the native
customs
soon a word of Spanish or
two
You know that you cannot
trust them
'Cause they know they can't
trust you
Expatriated Americans
feelin' so all alone
Telling themselves the same
lies
That they told themselves
back home
Down to the Banana
Republics, things aren't as warm as they seem
None of the natives are
buying any second-hand American dreams
Chorus:
Late at night you will find
them
In the cheap hotels and
bars
Hustling the senioritas
while they dance beneath the stars
Spending those renegade
pesos on a bottle of rum and a lime
Singin' give me some words
I can dance to
Or a melody that rhymes
Down to the Banana
Republics, down to the tropical sun
Go the expatriated
Americans hopin' to find some fun

MA COME FANNO I MARINAI
(Dalla-De Gregori - Banana Republic)
Ma dove vanno i marinai con le
loro giubbe bianche, sempre in cerca di una rissa o di
sol
un bazar. Ma dove vanno i
marinai con le loro facce stanche, sempre in cerca di una
re
bimba da baciar. Ma cosa fanno
i marinai quando arrivanno nel porto, vanno a prendersi
sol
l'amore dentro al bar, qualcuno
è vivo per fortuna, qualcuno è morto, c'è una vedova da
re
andare a visitar. Ma come fanno
i marinai a riconoscersi, sempre uguali e sempre quelli
sol
dall'Equatore al Polo Nord, ma
come fanno i marinai a baciarsi fra di loro, a rimanere
re
re7
veri uomini però. E intorno al
mondo senza amore come un pacco postale, senza nessuno
sol
sol7
do
do-
che gli chiede come va. Col
cuore appresso a una donna, una donna senza cuore,
sol
mi
la-
chissà se ci pensano ancora,
chissà.
do
re sol
mi7
Ma dove vanno i marinai,
mascalzoni ed imprudenti, con la vita nei calzoni, col destino
la
mi
in mezzo ai denti. Sotto la
luna puttana e il cielo che sorride, come fanno i marinai
con questa noia che li uccide,
addormentati sopra un ponte, in fondo a malincuore,
la
sognano un ritorno, smaltiscono
un liquore, affaticati dalla vita piena di zanzare, che
mi
cosa gliene frega di trovarsi
in mezzo al mare. A un mare che più passa il tempo e più
la
non sa di niente, su questa
rotta inconcludente da Genova a New York, ma come fanno i
mi
marinai a fare a meno della
gente e a rimanere veri uomini però.
mi7
la
E intorno al mondo senza amore
come un pacco postale, senza nessuno che gli chiede come
la7
re
re-
va. Col cuore appresso a una
donna, una donna senza cuore, chissà se ci pensano
la
fa# si-
re
ancora, chissà.
mi
la


COSA
SARA'
(..........................-Banana Republic)
C
Em
Cosa sara' che fa crescere gli alberi, la felicita'
Em
Am
G
Che fa morire a vent'anni anche
se poi vivi fino a cento
C
Em
Cosa sara' a far muovere il vento a
fermare il poeta ubriaco
Em
Am
G
A dare la morte per un pezzo di pane o un bacio non dato
F
G7
C
Oh oh cosa
sara' che ti svegli al mattino
e sei serio
Am
Che ti fa
morire ridendo di notte, all'ombra di un desiderio
F
G7
Bb
Oh oh cosa sara' che ti
spinge ad amare una donna bassina perduta
F
G
La bottiglia
che ti ubriaca anche se non l'hai bevuta

C Em Am G
C
Em
Cosa sara' che ti spinge a picchiare il tuo re
Em
Am
G
Che ti porta a cercare il giusto dove giustizia non c'e'
C
Em
Cosa sara' che ti fa comprare di tutto
Em
Anche se e' di niente che hai bisogno
Am
G
Cosa sara' che ti strappa dal sogno
F
G7
C
Oh oh cosa
sara' che ti fa uscire di tasca dei "no, non ci sto"
Am
Ti getta nel
mare, ti viene a salvare
F
G7
Bb
F
Oh oh cosa
sara' che dobbiamo cercare
F
G
C Em
Am G
Che dobbiamo
cercare
C
Em
Cosa sara' che ti fa lasciar la bicicletta sul muro
Em
Am
G
E camminare la sera con un amico a parlar del futuro
C
Em
Cosa sara' questo strano coraggio o paura che ti prende
Em
Am
G
E ci porta ad ascoltare la notte che scende
F
G7
C
Oh oh cosa
sara' quell'uomo ed il suo
cuore benedetto
Am
Che sceso
dalle scarpe e dal letto
F
G7
Bb
Si e' sentito
solo e' come un uccello
che in volo
F
G7
E' come un
uccello che in volo si ferma e
guarda laggiù


LE ALTRE CANZONI
4/3/1943
(Pallottino-Dalla - Banana Republic)
Dice
che era un bell'uomo e veniva,
parlava
un'altra lingua,
e
quel giorno lui prese a mia madre
l'ora
piu' dolce prima di essere ammazzato
Cosi'
lei resto' sola nella stanza,
con
l'unico vestito ogni giorno piu' corto
e
benche' non sapesse il nome
mi
aspetto' come un dono d'amore fin dal primo mese
Compiva
16 anni quel giorno la mia mamma
le
strofe di taverna,
e
stringendomi al petto che sapeva,
giocava
a fare la donna con il bimbo da fasciare.
E
forse fu per gioco o forse per amore
che
mi volle chiamare come nostro Signore
Della
sua breve vita e' il ricordo piu' grosso
e'
tutto in questo nome
E
ancora adesso che gioco a carte
per
la gente del porto
e
ancora adesso che gioco a carte
per
la gente del porto
e
ancora adesso che gioco a carte
per
la gente del porto
Piazza Grande
(Bardotti-Baldazzi-Cellamare-Dalla)
Santi
che pagano il mio pranzo non ce n'è
sulle
panchine in Piazza Grande,
ma
quando ho fame di mercanti come me qui non ce n'è.
Dormo
sull'erba e ho molti amici intorno a me,
gli
innamorati in Piazza Grande,
dei
loro guai dei loro amori tutto so, sbagliati e no.
A
modo mio avrei bisogno di carezze anch'io.
A
modo mio avrei bisogno di sognare anch'io.
Una
famiglia vera e propria non ce l'ho
e
la mia casa è Piazza Grande,
a
chi mi crede prendo amore e amore do, quanto ne ho.
Con
me di donne generose non ce n'è,
rubo
l'amore in Piazza Grande,
e
meno male che briganti come me qui non ce n'è.
A
modo mio avrei bisogno di carezze anch'io.
Avrei
bisogno di pregare Dio.
Ma
la mia vita non la cambierò mai mai,
a
modo mio quel che sono l'ho voluto io
Lenzuola
bianche per coprirci non ne ho
sotto
le stelle in Piazza Grande,
e
se la vita non ha sogni io li ho e te li do.
E
se non ci sarà più gente come me
voglio
morire in Piazza Grande,
tra
i gatti che non han padrone come me attorno a me
Un gelato al Limon
(Paolo Conte)
un
gelato al limon, gelato al limon gelato al limon
sprofondati in fondo a una città.
un gelato al limon e vero limon-
mentre un'altra estate passerà
libertà e perline colorate, ecco quello che io ti darò
e la sensualità delle vite disperate,
ecco il dono che io ti farò.
donna che stai entrando nella mia vita
con una valigia di perplessità.
ah, non avere paure che sia già finita
ancora tante cose quest'uomo ti darà
e un gelato al limon, gelato al limone, gelato al limone
sprofondati in fondo a una città.
un gelato al limon, gelato al limon, gelato al limon
mentre un'altra estate se ne va...
LA CANZONE DI ORLANDO
(Roversi-Dalla)
un
gelato al limon, gelato al limon gelato al limon
ADDIO A NAPOLI
(G. T. Cottrau)
un
gelato al limon, gelato al limon gelato al limon

|
|
|
![]()
|
|
|
![]() |