|
|
![]() |
|
|
Povero
me |
Concerto
registrato l'11/9/1993 a Bologna

|
Guido Guglielminetti BASSO |
Francesco De Gregori VOCE, CHITARRA |
||||
|
Vincenzo Mancuso CHITARRE
Lucio Bardi CHITARRE
|
|
Orazio Maugeri FIATI
Rosario Gagliardo BATTERIA
|
|||
|
|
Angela Baraldi VOCE |
Silvia Mezzanotte CORI
|
|||
REGISTRATO A BOLOGNA L'11 SETTEMBRE 1993 - MISSATO A DUBLINO DAL 29 NOVEMBRE AL 4 DICEMBRE 1993

DAMMI DA
MANGIARE
Dammi da mangiare,
dimmi che posso stare qui.
Non ho soldi per pagare,
ma dimmi lo stesso di si.
E ferma la tua testa nelle mie mani,
e poggia la tua mano dritta sulla mia schiena.
Dammi da mangiare,
è già ora di cena.
E noi guardiamo da questa finestra la luna.
Ci sono amori disordinati,
nel mio passato e nei tuoi passati
e notti come questa
passate a rubare.
Ci sono alberi sdradicati
e occhi infiniti e cicatrici
che non voglio spiegare adesso.
Dammi da mangiare,
che ti preparo io.
Fammi venire in cucina
che ti cucino io.
E lascia che trascorra la notte
su
quest'altra stazione,
e che nel buio possiamo sentire il respiro del termosifone.
Dammi da mangiare
che ti prendo il cuore.
Lasciami piangere,
lasciami fingere,
lasciami fare.
Ci sono amori dimenticati
nel mio passato e nei miei passati
e notti come questa,
passate a bruciare.
Ci sono figli desiderati
e fidanzati troppo educati
e sentimenti che non voglio fermare adesso.
Dammi da mangiare,
guarda quanta neve...
lascia qualche briciola fuori sul davanzale!
E'
partita da Pescara la tournée estiva del cantautore, che ha la brava Angela
Baraldi come supporter. Con grinta e ironia torna a raccontarci l'Italia alla
deriva. PESCARA - Chiamatemi Francesco: così potrebbe iniziare il concerto di
De Gregori, specie di Ismaele dei nostri tempi, grande narratore dell'Italia dei
disastri e della cattiva coscienza. (…) Preceduto da una coraggiosissima
Angela
Baraldi, che gli farà da supporter per questo tour e che ha affrontato
con grinta, impudenza e spavalderia il pubblico che aspettava il suo beniamino,
De Gregori ha attaccato il suo concerto con esuberante autorevolezza.. (…)
Lontano da certi suoi periodi più bui e pacati, De Gregori ha dato
l'impressione di divertirsi sul palco insieme alla sua band composta da
musicisti solidissimi come Vincenzo Mancuso, Lucio Bardi, Guido Guglielminetti,
Rosario Gagliardo, Orazio Maugeri e Chiara Catalfamo. Ma anche la scaletta è
stata composta con una certa oculata sagacia. (…) Il concerto scorre tra
vecchie e nuove canzoni, con l'eccezione del nuovo pezzo Il bandito e il
campione scritto alcuni anni fa da suo fratello Luigi Grechi, che De Gregori
canta come una ruggente ballata in perfetto stile dylaniano, ma al di là della
brillante energia con cui oggi si esibisce in concerto, lo scarto tra i pezzi
del passato e quello degli ultimi due album rimane piuttosto vistoso.
Curiosamente, proprio perché dotati di maggior senso della cronaca, quelli
recenti rischiano di apparire più datati di quelli vecchi, come accade ad
esempio per La ballata dell'uomo ragno, dove riferimenti a Craxi risentono di
un'inevitabile effetto di saturazione. (ANCHE DE GREGORI SA SORRIDERE - 6 LUGLIO
1993 – GINO CASTALDO).

|
De
Gregori: faccio il pirata per liberare la musica Personalmente
credo che i piu' belli siano quelli che nascono in casa o nei concerti.
Gli U2 o Nirvana insegnano". Cosi' , aprendo un dibattito sul
suono, Francesco De Gregori lancia la sua ultima provocazione: a pochi
mesi dall' uscita dell' album "live" "Il bandito e il
campione" pubblica "Bootleg", ovvero 15 canzoni tratte da
un unico concerto, quello dell' 11 settembre 1993 al Festival Nazionale
dell' Unita' di Bologna. "E un capriccio d' artista come ogni disco
dovrebbe essere . spiega De Gregori .. Mentre stava per uscire "Il
bandito e il campione" ho ascoltato la registrazione del concerto
di Bologna. A parte la diversita' dei brani scelti c' era una differenza
enorme. In sostanza mi sono reso conto che quanto andava nei negozi non
corrispondeva piu' a cio' che io esprimevo in quel momento. Quel nastro
aveva qualcosa di aperto, di estivo e terribilmente reale". . Ed
era cosi' importante documentare tutto questo? "Si' , come per un
pittore mettere su tela il quadro che ha in mente". Il
"capriccio" viene venduto a un prezzo nettamente inferiore ai
normali album (24.500 lire per il cd e 17.000 per la cassetta). La
coincidenza di parecchi titoli (Come "Il bandito e il
campione", "Adelante adelante", "I muscoli del
capitano", "Titanic"), con l' album pubblicato pochi mesi
fa appare, in un' ottica commerciale, autolesionista. Tuttavia, piu'
delle spiegazioni verbali di De Gregori, convince un esperimento. Quando
l' artista fa girare il disco inserendo qualche confronto fra "Bootleg"
e "Il bandito e il campione" la differenza si sente eccome:
tutto l' anno trascorso insieme alla band sui palcoscenici italiani
acquista una precisa (22 gennaio 1994) - Corriere della Sera |

MANNAGGIA ALLA MUSICA
(Francesco
De Gregori)
RE LA-
SOL RE
LA- SOL
RE
LA-
SOL
RE
Suona da quindici anni dove lo pagano per suonare
LA-
SOL
una vecchia fisarmonica gli può bastare.
RE
LA- SOL
RE
Ha gli occhi sempre troppo gentili di uno che beve parecchio
LA-
SOL
e non si guarda mai alle spalle nè allo specchio
FA#-
SI-
MI7
LA
E vive in qualche seminterrato con un gatto per compagno
SOL
LA7
RE LA- SOL RE LA-
SOL
saranno quasi diecimila anni che non fa il bagno.
RE
LA-
SOL
RE
Non ha diritto a nessuna pensione perchè non ha lavorato mai
LA-
SOL
ha la faccia da mascalzone e non vuole guai
RE
LA-
SOL
RE
Fischia quando deve chiamare un amico chiede scusa prima di andare via
LA-
SOL
e scappa sempre quando vede in giro la polizia.
FA#-
SI-
MI7
LA
I turisti lo chiamano Ulisse ma il vero nome chissà qual è
SOL
LA7
RE LA- SOL RE LA-SOL
ma a lui gli va benissimo anche quello e se lo tiene per sè
RE
LA-
SOL
RE
Gli piacerebbe avere un figlio in America pieno di dollari e di tranquillità
LA-
SOL
sistemato nel quartiere italiano di una grande città.
RE
LA-
SOL
RE
così potrebbe scrivergli spesso e poi magari un giorno chi lo sa
LA-
SOL
montare sull'aeroplano e andare fino là.
FA#-
SI-
MI7
LA
Poi quando torna inventarsi di tutto e raccontare quello che gli va
SOL
LA7
RE LA- SOL RE LA- SOL
però l'America è lontana e un figlio non ce l'ha.
RE
LA-
SOL
RE
La sera quando smette di faticare si sente libero come una piuma
LA-
SOL
chiude nel fodero la fisarmonica e ne accende una
FA#-
SI-
MI7
LA
Ma poi pensa mannaggia la musica fino a domani gli dice addio
SOL
LA
RE
LA- SOL RE LA- SOL
si siede in faccia al golfo di Napoli e ringrazia Dio.
|
Vincenzo
Mancuso http://www.percentomusica.com/main/docenti.php?id=57
|
|
|
ANIDRIDE SOLFOROSA (Dalla - Roversi)
|
|
|
|
|
|
1993 10/01 Siracusa; 11/01 Catania; 12/01 Palermo; 19/01 Rimini; 20/01 Ferrara; 01/02 Torino; 02/02 Milano; 03/02 Milano; 04/02 Modena; 05/02 Cuneo; 08/02 Firenze; 09/02 Firenze; 10/02 Siena; 11/02 Chiavari; 12/02 Livorno; 13/02 Mestre; 15/02 Prato; 16/02 Grosseto; 17/02 Carrara; 19/02 San Benedetto del Tronto; 21/02 Alessandria; 26/02 Longiano; 01/03 Salerno; 02/03 Roma; 01/07 Locarno; 03/07 Pescara; 05/07 Bollate; 08/07 Albenga; 10/07 Correggio; 11/07 Lignano; 13/07 Frascati; 16/07 Cherasco; 17/07 Perignano; 24/07 Massafra; 25/07 Marina di Ugento; 28/07 Castelnuovo Garfagnana; 29/07 Castelnuovo; 30/07 Cagliari; 31/07 Tortorelli; 05/08 Taormina; 06/08 Alcamo;13/08 Capo d'Orlando; 07/09 Milano; 08/09 Firenze; 10/09 Roma; 11/09 Bologna; 13/09 Torino; 14/09 Verola Nuova; 24/09 Modena; |
|
![]()
|
|
|
![]() |