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“Cantando con gli occhi” le parole del “Principe”

ALESSANDRO LEOPIGER - 3 apr 2026 – La Sicilia.it

 

Ogni epoca ha artisti iconici che ne hanno segnato il corso. E poi ci sono artisti universali, capaci di superare i confini del tempo e dei luoghi. Francesco De Gregori è così: universale come sono universali i libri silenziosi, un genere letterario che Carthusia pubblica e promuove da ormai quindici anni. Da tali premesse non poteva che nascere un libro assolutamente nuovo: un viaggio visivo dentro la poetica di De Gregori.

L’incontro felice tra Patrizia Zerbi, editrice di Carthusia, Angelo Ruta, autore e illustratore di grande bravura e sensibilità che da anni pubblica con Carthusia albi illustrati tra cui molti silent book, e Claudio Corbino, presidente dell’associazione Diplomatici e caro amico di Francesco De Gregori, ha fatto il resto.

La proposta originale di Angelo Ruta, condivisa dal cantautore e da tutti noi, è stata quella di offrire un’esperienza di “lettura” della musica non attraverso l’ascolto, ma grazie alla forza poetica e visionaria delle grandi immagini. Ne è nato così un silent book che raccoglie gli scenari evocativi e i personaggi indimenticabili di 14 tra le canzoni più famose di De Gregori, attraverso il filo rosso di una semplice domanda: dove vanno i personaggi delle canzoni quando le canzoni finiscono?https://www.iltitanic.com/2026/cantandocongliocchi.jpg

Una ragazzina ci guida sbirciando dentro una vecchia chitarra abbandonata... così inizia l’avventura nell’immaginario di uno degli artisti più amati e importanti della musica italiana.

In quella chitarra c’è tutto un mondo: il tendone di un circo, una spoglia prateria, i tetti di periferia e il freddo oceano. Scenari dove si muove la variegata umanità che popola le canzoni più iconiche del “Principe” dei cantautori, come lo aveva definito affettuosamente Lucio Dalla. In questo libro silenzioso le liriche di Francesco De Gregori,

Una lettura delle canzoni di Francesco De Gregori grazie alla forza poetica e visionaria delle immagini

capaci di raccontare il vissuto e le emozioni collettive e personali, ci guidano in un intenso viaggio visivo dentro la sua poetica vibrante di sentimenti e impegno civile, capace di attraversare le generazioni.

«Quando Angelo Ruta mi ha proposto di ripercorrere la poetica musicale di De Gregori attraverso un libro silenzioso, la mia adesione è stata immediata» racconta Patrizia Zerbi, «perché credo fortemente nelle potenzialità comunicative del silent book: il suo linguaggio visivo è democratico, non conosce barriere e tocca nel profondo il cuore di tutti. Lo fa con la stessa intensità delle splendide metafore presenti nelle canzoni di De Gregori».

Cantando Con Gli Occhi è un progetto editoriale realizzato da Carthusia Edizioni e fa parte della collana “Nuovi Orizzonti”; lo spunto iniziale è stata l’idea di Claudio Corbino di dedicare una serie di immagini al grande cantautore Francesco De Gregori e ai suoi personaggi: «Nelle canzoni di Francesco intere generazioni di ragazze e ragazzi hanno trovato compagnia: ci ha restituito l’idea che l’esistenza umana, con tutte le sue complessità e i suoi acuti di gioia e di dolore, è qualcosa che è già stata vissuta prima di noi, da altri come noi, facendoci perciò sentire meno soli» spiega Corbino.

L’autore delle immagini Angelo Ruta ha ideato il percorso illustrativo come una successione di “scene madre”, ciascuna apparentemente compiuta, ma di fatto aperta e legata all’immagine successiva. In ogni tavola c’è un punto culminante da scoprire e su cui posare l’occhio. Non è sempre visibile al primo sguardo e non è sempre centrale, ma guida comunque lo sfogliare delle pagine, come se a condurre lo sguardo del lettore dentro la narrazione fosse una cinepresa, richiamando così quel carattere fortemente cinematografico che è cifra stilistica di De Gregori.

«Dove vanno i personaggi delle canzoni quando le canzoni finiscono? Forse in altre storie. E forse in altre storie si incontrano tra di loro» racconta Ruta. «In queste tavole ci si può soffermare a lungo sui particolari. Concediamoci il piacere di perderci in un’immagine cercandone il senso e di vedere raffigurate certe storie, anche se le conosciamo già. Storie cantate, che risuonano in testa senza stancarci, risvegliando ricordi o vestendosi di nuovi significati.» Nelle pagine finali sono poi raccolti i testi originali dei 14 brani che hanno ispirato la narrazione per immagini e le riflessioni e i contributi di coloro che hanno partecipato al progetto sostenendo la sua realizzazione.

Affrontare questo insolito viaggio ha infatti significato per l’editrice e l’autore, condividere la strada con speciali compagni: Claudio Corbino e Alessandra La Rocca, dell’associazione Diplomatici, che realizza progetti internazionali per i giovani, Stefano Pistolini, regista e giornalista, e Salvatore Carrubba, scrittore e giornalista. Esperti di comunicazione legati a Francesco da stima e amicizia profonda. E ovviamente lo stesso Francesco De Gregori, che ha accompagnato con discrezione l’intero processo editoriale, ha suggerito il titolo del libro e messo a disposizione i testi delle canzoni.

https://www.pressreader.com/italy/la-sicilia/20260403/281732686035900

  

 

 

Francesco De Gregori ha tradotto in inglese la sua celebre canzone Ragazza del '95 in “A Perfect Day to Fly”, l'inno dell'evento.

 

 

 

 

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